
Nella sezione CUS Roma Tiro con l’Arco si praticano le principali divisioni riconosciute dalla FITARCO. Capire le differenze tra Arco Olimpico, Arco Nudo e Arco Compound aiuta chi inizia a orientarsi e chi già tira a scegliere il percorso più adatto ai propri obiettivi.
Non esiste una divisione «migliore» in assoluto: cambiano attrezzatura, tecnica, sensazioni di tiro e tipo di preparazione. In comune restano sicurezza, concentrazione e il lavoro con i tecnici della sezione.

Arco Olimpico
L’Arco Olimpico (recurve) è la divisione più diffusa e quella presente ai Giochi Olimpici. Ha flettenti ricurvi e un riser centrale su cui si montano accessori tecnici: mira, stabilizzatori, clicker e, in molti casi, rest e bottone.
La mira aiuta a ripetere il puntamento; gli stabilizzatori riducono le vibrazioni e migliorano l’equilibrio dell’arco in fase di rilascio. Il gesto resta comunque molto fisico: si tira con le dita e si lavora su postura, ancoraggio e sequenza di tiro.
In sintesi: percorso tecnico strutturato, linguaggio comune a molte gare FITARCO di targa e indoor.
Arco Nudo
L’Arco Nudo è un recurve senza accessori di mira e senza stabilizzatori. L’arco resta essenziale: riser, flettenti, corda e poche regolazioni consentite dal regolamento. Si punta a sentimento, con riferimenti naturali e una tecnica molto pulita.
Valorizza controllo del gesto, lettura della distanza e costanza. In gara si compete spesso su targa, campagna e 3D, con un’esperienza di tiro più diretta e meno mediata dagli accessori.
In sintesi: tiro essenziale, sfida della mira senza diottra, tecnica rigorosa.


Arco Compound
L’Arco Compound usa un sistema di camme e cavi che riduce lo sforzo da mantenere in piena apertura (il cosiddetto let-off). Si spara tipicamente con un release meccanico e si punta con una mira a scope; spesso è presente anche un peep sulla corda.
La meccanica consente velocità elevate e una grande ripetibilità del tiro. La preparazione è specifica: setup dell’arco, regolazioni, gestione della mira e della pressione sul grilletto del release.
In sintesi: precisione e ripetibilità elevate, forte componente tecnica dell’attrezzatura.
Le differenze in sintesi

Nella foto: a sinistra un arco olimpico (recurve con accessori), a destra un compound. L’Arco Nudo condivide la forma recurve dell’olimpico, ma senza mira né stabilizzatori.
| Aspetto | Olimpico | Nudo | Compound |
|---|---|---|---|
| Mira | Sì (diottra) | No | Sì (scope) |
| Stabilizzatori | Sì | No | Sì (setup specifico) |
| Rilascio | Dita | Dita | Release meccanico |
| Meccanica | Recurve | Recurve essenziale | Camme e cavi (let-off) |
| Contesto tipico | Targa, indoor, Olimpiadi | Targa, campagna, 3D | Targa, indoor, 3D |
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